La Basilicata rispetta le tradizioni culturali

La piccola regione del Sud d’Italia mantiene costantemente vive le feste popolari. Le tradizioni culturali sono esaltate sul territorio

mare maratea basilicata 300x224 La Basilicata rispetta le tradizioni culturali cultura storia basilicata Le tradizioni culturali e le feste popolari sono la peculiare caratteristica della cultura della Basilicata. La Lucania è una terra che conserva le proprie tradizioni culturali attraverso le feste popolari religiose, senza dimenticare le eccellenti sagre culinarie. Terra mariana per eccellenza, la cultura e le tradizioni popolari, in questo territorio, sono soprattutto intese come religiosità, riuscendo a istituire quel senso di appartenenza al territorio che contraddistingue i lucani. Le feste popolari sono, ancora oggi, tradizione e appuntamento annuale per tutti gli abitanti del paese, senza escludere gli emigranti che ritornano a casa per partecipare alla propria festa. Molte celebrazioni sono in onore del Santo protettore del paese ma alcune hanno radici in rituali precristiani. Gli eventi popolari, in Basilicata, si dividono tra il religioso e il pagano: alcune riprendono la vecchia tradizione contadina, quando si festeggiava per ringraziare per il buon raccolto e per propiziare la fecondità dell’anno successivo. Una di queste è il Maggio di Accettura, festa antica e tipicamente pagana, che riscuote un enorme successo a livello regionale, per propiziare una buona annata agricola. Questa ricorrenza consiste nell’abbattimento, al centro del paese, di un grosso albero e di un innesto in cima a un nuovo albero. Festività popolari identiche si tengono anche a Oppido Lucano, Pietrapertosa e Garaguso. Ma non è soltanto nei piccoli centri della Basilicata che la tradizione viene onorata, perché è molto sentita anche nei due capoluoghi di provincia: Potenza e Matera. A Potenza si celebra la famosa Sfilata dei Turchi che nasce da una storia-leggenda a sfondo religioso, il miracolo di San Gerardo che salvò la città lucana dall’assedio dei Saraceni. Da allora, ogni 30 maggio, si celebra la festa patronale in onore del Santo patrono. Il 2 luglio, a Matera, si festeggia la Madonna della Bruna. La ricorrenza popolare ha origini da una leggenda che racconta di una donna poverissima e bellissima che, nei pressi di Matera, chiese un passaggio a un contadino che tornava su di un carro e acconsentì. Alle porte della città la donna si rivelò come la Madonna. Da allora, ogni anno, sfila nella città il Carro Trionfale, scortato dai Cavalieri, che viene distrutto dai cittadini e ognuno porta un pezzo a casa come buon augurio. Dal 1600 si ripetono i Misteri della Passione di Cristo con la via Crucis, che sono tra gli eventi religiosi più rappresentati nella regione. Le rappresentazioni più famose e storiche sono quelle di Barile e di Rionero in Vulture. La cultura e la tradizione, nella Basilicata, vivono un connubio affascinante e degno di attenzione.

Veronica D’Andrea



Veronica D Andrea

Laureata in Teorie e Filosofia della Comunicazione, vuole descrivere la meravigliosa Basilicata.


newsletter turismo


commenti