Città dei sassi Cultura-Storia Basilicata

La città dei sassi ospita le straordinarie sculture


La città di Matera è molto conosciuta per la sua produzione artigianale di sculture e di complementi di tufo. È un autentico patrimonio artistico in grado di elevare l’importanza della località

Città dei sassiLe persone che adorano la città dei sassi possono portare con sé un po’ della magia di questa incantevole terra, cui madre natura ha donato preziose caratteristiche naturali, le quali vengono trasformate nella produzione artigianale di prodotti realizzati con il tufo. La realizzazione di questi oggetti d’arredo comprende lampade e porta candele, orologi e complementi d’arredo per la casa e per i servizi commerciali come banconi, sculture e tavolini. È la scultura del tufo a caratterizzare la città dei sassi. Le origini di questa produzione artigianale sono antichissime e la lavorazione degli scultori del tufo è caratterizzata dalla propria unicità, dovuta dal pezzo lavorato, unico perché diverso da qualsiasi altro pezzo estratto e dalla modalità di lavorazione, ovvero ogni artigiano lavora personalmente e differentemente la parte di tufo estratta. La scultura del tufo, a Matera, è molto diffusa e assume una connotazione tutta particolare ed esclusiva nel suo genere. Il tufo di Matera prende il nome “Calcarenite Quaternaria”, che è una pietra calcarea di formazione sedimentaria, morbida ma resistente alla compressione. Essa possiede delle proprietà chimico-fisiche che permettono di modellare e plasmare la materia, ottenendo risultati sempre originali. Finalmente dopo tanti anni, con la collaborazione dell’associazione dei Sassi, il tufo di Matera gode di un riconoscimento a livello nazionale ed internazionale. Scolpire il tufo richiede delle capacità tecniche molto accurate e particolari, senza escludere un’alta preparazione ed esperienza perché si tratta di materiale non uniforme, con qualità diverse anche all’interno della stessa cava di estrazione. Il tufo anticamente veniva estratto dalle cave con il piccone e veniva diviso in blocchi di diverse dimensioni e peso, a seconda delle proprie esigenze. Attualmente l’estrazione del tufo è diventata un’arte, per cui si sono sviluppate nuove tecniche meno faticose e più veloci, queste stesse avvengono con l’uso di seghe a disco. Il mercato del tufo, nella zona di Matera, è sostenuto primariamente dall’esigenza di ristrutturazione delle case dei sassi.  C’è da sottolineare il crescente afflusso turistico nella città dei sassi, capace di aumentare la domanda di tutti i prodotti compresa l’oggettistica, richiesti e riconosciuti in tutto il mondo.

Veronica D’Andrea