Percorsi culturali di fede e di arte Cultura-Storia Toscana

Percorsi culturali di fede e di arte a Firenze


Sono interessanti itinerari che aiutano a conoscere le diverse sfaccettature della cultura italiana. Percorsi di fede e di arte permettono di comprendere le peculiarità del Bel Paese. È una ricchezza da valorizzare

Percorsi culturali di fede e di arte 250x181 Percorsi culturali di fede e di arte a Firenze cultura storia toscana Sono diversi e variegati i percorsi di fede e di arte da intraprendere attentamente in diverse regioni d’Italia. La Penisola è ricca di autentici percorsi dove comprendere e ammirare testimonianze di fede e di arte. Papa Benedetto XVI, indicendo per il 2012-2013 l’Anno della Fede, ha concesso l’indulgenza plenaria alle persone che andranno nelle chiese cattedrali per un tempo di meditazione e di preghiera. I percorsi di fede e di arte caratterizzano un turismo alternativo, offrendo un diversificato menu dove scegliere la meta più adatta a quelli che sono i personali interessi. L’Opera di Santa Maria del Fiore, in collaborazione con la Diocesi di Firenze, ha voluto proporre una riflessione sul profondo legame presente a Firenze tra fede e arte, realizzando quattro itinerari in forma di pellegrinaggio. Il punto di arrivo dei quattro itinerari, disponibili dal 1° febbraio 2013, è la Cattedrale di Firenze dove, dopo aver compiuto il percorso sulle reliquie nella zona del tamburo, i pellegrini possono raccogliersi in meditazione e preghiera di fronte all’altare allestito nella navata principale con il Polittico di Santa Reparata (bottega di Giotto, 1305 ca.), ricevendo l’indulgenza plenaria concessa dal Santo Padre. È mediante i percorsi di fede e di arte che si comprende la grande cultura presente in Italia. Non è da sottovalutare per la sua importanza ma è bene conoscere le sue peculiarità. Il turismo religioso riesce a conquistare l’interesse del pubblico registrando una costante crescita. È un settore che affascina i turisti e gli italiani poiché è vasto e importante il patrimonio composto di chiese, conventi, borghi con testimonianze religiose. Ma conosciamo, nel merito, i percorsi di fede e di arte a Firenze. La maternità di Maria è il primo dei quattro itinerari che unisce i luoghi della devozione mariana, a partire dalla Santissima Annunziata, il maggiore santuario mariano di Firenze, per terminare alla Porta della Mandorla del Duomo, capolavoro di Nanni di Banco e di maestri di più generazioni tra cui Donatello. Il secondo percorso, Le cattedre dei Vescovi, ha come tema le chiese che hanno ospitato la Cattedra vescovile. Da San Lorenzo, scelta come prima cattedrale di Firenze da San Zanobi (398-429), alla chiesa di San Salvatore al Vescovo, sul retro del Palazzo Vescovile, passando per il Battistero e Santa Reparata, fino al grandioso edificio del Duomo di Firenze. Il terzo cammino è un viaggio nei Luoghi della carità a Firenze: da Orsanmichele, l’edificio che meglio rappresenta la carità nell’esperienza cristiana, con la Madonna delle Grazie di Bernardo Daddi (1347), al Campanile di Giotto. I segni della presenza degli ordini religiosi sono il tema del quarto e ultimo itinerario, Uomini di Dio al servizio della città, che aiuta a comprendere come le diverse spiritualità hanno dato origine a profonde esperienze cristiane collegate alle vicende storiche della città. Meditando in questi luoghi, davanti alle opere d’arte, orientandosi con la lettura dei brani delle Scritture e del Magistero proposti per ogni itinerario, il pellegrino avrà la possibilità di sperimentare un originale cammino di fede e di scoprire una lettura più profonda dei tanti capolavori che segnano la nostra eredità culturale. I materiali di supporto agli itinerari come i depliant con le informazioni e la carta del pellegrino sono a disposizione gratuitamente presso il Centro Arte e Cultura dell’Opera (piazza San Giovanni 7, Firenze), dove dovranno essere ritirati prima di iniziare gli itinerari.

Francesco Fravolini