Henri Cartier-Bresson, le fotografie nella Reggia di Caserta

Una mostra fotografica allestita negli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta. “Henri Cartier-Bresson: immagini e parole” rappresenta un’occasione unica per ammirare gli scatti di un grande maestro della fotografia

Henri Cartier Bresson Henri Cartier Bresson, le fotografie nella Reggia di Caserta eventi campania Henri Cartier-Bresson è stato uno dei più grandi maestri dell’arte fotografica, precursore del fotogiornalismo, al punto da meritarsi l’appellativo di “occhio del secolo”. Henri Cartier-Bresson era unico perché osservava là dove gli altri riuscivano solo vedere, e usava la sua macchina fotografica come fosse un vero e proprio prolungamento del suo occhio. Henri Cartier-Bresson era un artista che sapeva cogliere l’atmosfera di un istante, e premeva il pulsante della sua macchina fotografica con la stessa precisione di un chirurgo. Fino al 14 gennaio 2013, le immagini di uno dei più grandi fotografi del mondo saranno ospitate negli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta, dove è stata allestita l’esposizione “Henri Cartier-Bresson: immagini e parole”. La mostra espone un’accurata selezione di quarantaquattro fotografie, scelte fra le più suggestive scattate dal genio della fotografia in bianco e nero. Le immagini di Henri Cartier-Bresson sono arricchite dai commenti di alcuni intellettuali, scrittori, critici e fotografi tra i più autorevoli di tutto il mondo. Gae Aulenti, Alessandro Baricco, Robert Doisneau, Ernst Gombrich, Eric Hobsbwam, Milan Kundera, Arthur Miller, Leonardo Sciascia, Antonio Tabucchi: sono questi solamente alcuni dei nomi di coloro che hanno scritto i commenti alle fotografie di Henri Cartier-Bresson, capolavori unici accompagnati da parole e interpretazioni inedite. Alla Reggia di Caserta si apre lo sguardo sul mondo intero perché Henri Cartier-Bresson, con la sua attenzione puntuale e precisa, ha girato il mondo impugnando una Leica M3. La scelta del fotografo di usare una tra le più leggere macchine fotografiche, definisce quello che è il modo di rapportarsi e concepire la fotografia per Henri Cartier-Bresson, che ha perseguito costantemente l’intento di documentare un punto di vista immediato e simile alla prospettiva dell’occhio umano. Sembra quasi che Henri Cartier-Bresson abbia voluto offrire all’osservatore la possibilità di essere presente sulla scena, pur senza averla vissuta fisicamente. È  proprio la stessa presenza di Henri Cartier-Bresson a essere quasi indelebile, palpabile nella creatività delle sue fotografie e visibile in ogni suo scatto. “Henri Cartier-Bresson: Immagini e parole” è veramente un’occasione unica per contemplare le fotografie di un grande maestro e il loro potere comunicativo.

Michele Broccoletti



Michele Broccoletti

Giornalista, studi universitari in Conservazione dei Beni Culturali, specializzato in museologia, lavora nelle mostre temporanee, è redattore di testi per visite audioguidate.


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