Natale delle Terre di Faenza Eventi Emilia-Romagna

Il Natale delle Terre di Faenza valorizza la famiglia


Sono previste diverse iniziative per coinvolgere le persone alla festa dedicata alla famiglia. Il Natale delle Terre di Faenza rispetta la tradizione cattolica italiana

Natale delle Terre di FaenzaIl Natale delle Terre di Faenza vuole coinvolgere i cittadini con eventi dedicati per esaltare la festa dedicata alla famiglia. Solo attraversando le strade e i piccoli vicoli dei borghi, le piazze, i palazzi di Faenza, Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella, Castel Bolognese è possibile ammirare, tra dicembre 2012 e febbraio 2013, le bellezze storiche e artistiche del territorio, mediante numerose iniziative all’insegna delle festività. Il Natale delle Terre di Faenza acquista un fascino particolare quando scende la prima neve e la pianura romagnola si imbianca. A Faenza sono in programma due eventi della cultura e della tradizione del Natale delle Terre di Faenza. Sabato 8 dicembre 2012 si svolgerà la Sagra del Torrone. Per la festa dell’Immacolata Concezione il centro storico si riempie dei profumi e del sapore del torrone, tra le luminarie e le botteghe ceramiche. Il Natale delle Terre di Faenza continua il 5 gennaio 2013 con la festa folkloristica nella splendida cornice della piazza del Popolo a Manfreda. La Nott de Bisò conclude le iniziative legate al Niballo-Palio di Faenza: giostra tra cinque cavalieri rionali che si svolge nella quarta domenica di giugno. Il Niballo, che deve il suo nome ad Annibale, antico nemico proveniente da oltre mare, viene bruciato la notte di vigilia dell’Epifania come segno conclusivo dell’anno, simbolo di tutte le avversità e i problemi che ognuno vorrebbe incendiare per cominciare una nuova vita. Bruciarlo e berci sopra, come succede nella Nott de Bisò, è un allegro sberleffo alla malasorte. Secondo la tradizione, il Niballo giunge nella piazza del Popolo su un carro trainato da buoi: a trasportarlo fino al rogo è il Rione vincitore del Palio dell’anno trascorso. Il culmine della festa è a mezzanotte quando il rappresentante del Rione, vestito in un tradizionale costume cinquecentesco, appicca il fuoco al maestoso fantoccio. In quel momento più che mai si vuoteranno i tipici “Gotti” ricolmi di “bisò”, cioè le caratteristiche ciotole colme di vino caldo, bollito con aromi e spezie. Il gotto è il simbolo dei cinque Rioni e della città di Faenza, e viene proposto ogni anno con uno stile decorativo diverso. Sono numerosi i presepi da ammirare durante il Natale delle Terre di Faenza, momento speciale per vivere con le persone le emozioni della festa dedicata alla famiglia. A Riolo Terme, nella frazione di Borgo Rivola, dal 24 dicembre 2012 al 31 gennaio 2013, nei pressi della Chiesa della Costa, si potrà ammirare un presepe meccanico con scene in movimento, realizzato interamente con materiali di recupero. Nella frazione di Pieve Cesato di Faenza c’è un originale presepe realizzato interamente in segatura (dal 24 dicembre 2012 al 3 febbraio 2013). A Castel Bolognese, il 20 dicembre 2012, prende il via il presepe vivente tra fuochi, fiaccole e la rappresentazione dei mestieri di un tempo. A Casola Valsenio c’è il monumentale presepe realizzato in muratura, con mattoni, pietre, cemento, ferro e legno, nella frazione di Prugno, dal 16 dicembre 2012 al 27 gennaio 2013. Ancora a Casola Valsenio, il 13 dicembre 2012, è possibile vedere l’antica fiera di “Santa Lucia” e il Palio del Fis-Cì. La Pro loco ripropone l’antica fiera del giorno del patrono della città con bancarelle, punto di ristoro, allestimenti natalizi e giochi popolari. Il primo gennaio 2013 alle 14.30, il corpo bandistico casolano “Giuseppe Venturi” si esibirà nel tradizionale concerto itinerante per le strade del paese, quale segno benaugurale per il nuovo anno. A Brisighella, dall’8 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013, la Galleria d’Area Comunale in via Naldi ospita la mostra dal titolo “55° Natale”, con sculture in ceramica sul tema legato alla Natività, realizzate dai ceramisti Bartoli e Cornacchia.

Francesco Fravolini