Riccardo Tota Eventi Puglia

Riccardo Tota e la seducente pittura sono in mostra a Bari


Paesaggi, storie e ritratti alla Pinacoteca Provinciale “Corrado Giaquinto” di Bari. La mostra dal titolo “Le seduzioni della pittura. Riccardo Tota (1899-1998) fra Andria, Roma e Napoli” riunisce i principali dipinti realizzati dal talentuoso pittore pugliese

Riccardo Tota 250x234 Riccardo Tota e la seducente pittura sono in mostra a Bari eventi puglia Riccardo Tota, nato ad Andria nel 1899 e morto a Napoli nel 1998, è stato un pittore ritrattista e paesaggista di notevole spessore, che ha però riscosso meno successo di pubblico e di critica, rispetto ad altri suoi colleghi certamente più illustri. Oggi, le opere di Riccardo Tota sono riscoperte e valorizzate dalla Pinacoteca Provinciale “Corrado Giaquinto” di Bari, che si pone come la principale promotrice della mostra dal titolo “Le seduzioni della pittura. Riccardo Tota (1899-1998) fra Andria, Roma e Napoli”. L’esposizione, che rimarrà aperta fino al prossimo 30 aprile 2013, rappresenta un’occasione unica per il grande pubblico poiché offre l’opportunità di scoprire un pittore dall’eccezionale talento artistico. Centoventiquattro opere fra dipinti e disegni svelano la produzione, per lo più inedita, di un artista che, appena diciassettenne, ha fatto il suo primo ingresso nel mondo della pittura. Seguendo una precisa cronologia artistica, la mostra “Le seduzioni della pittura. Riccardo Tota (1899-1998) fra Andria, Roma e Napoli” espone quelli che sono stati i principali soggetti pittorici di Riccardo Tota: cavalli, vedute paesaggistiche, interni borghesi e soprattutto ritratti di familiari e amici. Riccardo Tota è stato dedito, in particolar modo, alla ritrattistica, genere pittorico in cui rivelò una straordinaria forza introspettiva. Sin dai primi dipinti di Riccardo Tota, inoltre, emerge un preciso modus operandi caratteristico dell’artista, secondo il quale il pittore era solito eseguire diverse versioni e repliche di una stessa opera, senza variazioni nella composizione, ma con modifiche evidenti nel colore e nella cromia. Ciò ha reso ancora più difficile e impegnativa l’iniziativa della Pinacoteca Provinciale di Bari che, nell’organizzare l’esposizione, e soprattutto perseguendo una precisa politica di ricerca e recupero, si è trovata di fronte a non poche difficoltà legate alla periodizzazione e alla datazione delle opere pittoriche. Nella mostra allestita a Bari sono raccolti i dipinti di Riccardo Tota realizzati entro gli anni Settanta, periodo durante il quale il pittore fu particolarmente attivo, anche se l’artista si impegnò fino agli ultimi anni della sua vita. Quello che più colpisce delle opere esposte sono sicuramente i vari e mirabili effetti di luce che divengono una sorta di tratto distintivo dell’arte di Riccardo Tota, la cui pittura seduce, sia che raffiguri paesaggi o ritragga figure.

Michele Broccoletti