Alberto Burri Eventi Veneto

Alberto Burri e i suoi Cellotex in esposizione a Verona


I capolavori del grande genio umbro in mostra alla Galleria dello Scudo di Verona. “Alberto Burri. Opera al nero. Cellotex 1972-1992” è un’esposizione unica che si focalizza sulla declinazione del nero nei Cellotex di Alberto Burri

Alberto BurriAlberto Burri è di scena a Verona. Fino al 31 marzo 2013 sarà possibile visitare l’esposizione “Alberto Burri. Opera al nero. Cellotex 1972-1992”, allestita alla Galleria dello Scudo di Verona. Attraverso una curata selezione di trenta opere realizzate da Alberto Burri nel ventennio che va dal 1972 al 1992, la mostra si focalizza su di un importante aspetto dell’impegno artistico del genio umbro, che amava abbinare il colore nero all’uso del cellotex. Anche nello stesso titolo della mostra “Alberto Burri. Opera al nero. Cellotex 1972-1992” si ricorda il singolare connubio che diviene capolavoro nell’arte di Alberto Burri. Il cellotex, materiale che l’artista ha frequentemente scelto e usato come supporto per numerose composizioni, alla fine degli anni Settanta diviene il vero protagonista delle opere di Alberto Burri, il quale, dopo i sacchi, i legni e le plastiche combuste, sviscera nuovamente il fulcro della materia, anche con l’impiego del cellotex come materiale madre dell’opera d’arte. Se è ormai normale parlare dei “Cellotex di Burri” è anche altrettanto usuale identificare il “nero di Burri”, colore che all’interno delle composizioni rigidamente monocromatiche, riesce sempre a cambiare forma, a mutare dimensione e a crearsi uno spazio nella fissità dell’immagine solo apparentemente inalterabile. Con i Cellotex, Alberto Burri riesce a scoprire un rigore strutturale elevato e raffinato. Le trenta opere in mostra nell’esposizione di Verona sono suddivise in sei sezioni, le quali vogliono offrire uno sguardo d’insieme su quelli che sono stati gli esiti espressivi che hanno connotato il linguaggio artistico di Alberto Burri dopo gli anni ’50 e ’60, periodo in cui il grande artista era stato ormai consacrato nel panorama della critica internazionale. Probabilmente, in nessun altro artista è possibile individuare una così profonda coniugazione al colore nero come quella che si ritrova nelle opere di Alberto Burri, il cui talento creativo, caratterizzato da un peculiare linguaggio artistico, in alcuni casi sembra voler tendere al monumentale, inseguendo dimensioni che superano i confini pittorici per confondersi e interagire con lo spazio e con la realtà circostante. I Cellotex neri di Alberto Burri arrivano a visualizzare andamenti spaziali, variabili ma costanti, presenti nell’intero arco della carriera del geniale artista.

Michele Broccoletti