Caos, la cultura diventa protagonista a Terni

C’è un nuovo spazio in Umbria dedicato alle espressioni culturali. Caos intende enfatizzare e valorizzare le mostre temporanee e tutte le altre manifestazioni riguardanti la cultura

Caos 250x166 Caos, la cultura diventa protagonista a Terni notizie umbria La cultura è importante perché permette una costante crescita delle persone. Nel variegato patrimonio italiano non può certamente sfuggire un particolare riguardo alla cultura, autentica protagonista del Bel Paese. Qualsiasi località italiana è ricca di testimonianze culturali senza tralasciare paesaggi e paesaggi mozzafiato, in grado di completare l’offerta turistica italiana. Caos, Centro per le Arti Opificio Siri, è uno spazio dedicato alla cultura, realizzato dalla riconversione dell’ex fabbrica chimica Siri, a Terni, di proprietà del Comune, e gestito dall’associazione temporanea di imprese  Act. Caos raccoglie ed espone mostre temporanee nazionali e internazionali, laboratori creativi, compreso il Museo d’arte Moderna e Contemporanea A. De Felice, il museo archeologico, il Teatro Secci. Sono tutti spazi per residenze e produzioni artistiche, senza tralasciare una biblioteca insieme ad una sala video, un caffè bookshop di nuova generazione. Caos mette a disposizione seimila metri quadrati dedicati alla cultura, alla sperimentazione e all’innovazione. Si tratta di una continua sfida per restare costantemente aggiornati, al fine di mantenere un buon livello di conoscenza. Caos vuole essere un centro attuatore, un luogo multiplo, elastico e versatile. Un posto ideale dove praticare la ricerca e la sperimentazione che sia da catalizzatore culturale e da motore propulsore dei progetti legati alla contemporaneità, pur mantenendo uno sguardo attento verso la tradizione. Caos è la tappa fondamentale nel processo di ridefinizione della città di Terni, sotto il segno della contemporaneità, portando a compimento gli interventi di recupero degli spazi industriali dell’ex Siri, con una scansione emblematica delle trasformazioni architettoniche e urbane che stanno mutando, in senso innovativo, il profilo della città. Uno spazio che non sia un mero luogo di conservazione ed esposizione, non un contenitore, ma un motore del sistema dell’arte, una macchina di produzione di cultura. Caos si pone come un centro culturale a libero accesso, che invita alla libera frequentazione e catalizza proposte creative.

Francesco Fravolini

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Francesco Fravolini

Giornalista professionista, studi universitari in Economia e Commercio e Lettere all’Università “La Sapienza” di Roma, è Direttore editoriale di turismo-in.it.


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