Lesina Visitare Puglia

Lesina è lo straordinario specchio del Gargano


La città pugliese conserva molte testimonianze storiche di sicura importanza. Lesina ha un’economia basata sulle attività ittiche. Sono diverse le attrazioni per il turismo comprese le affascinanti spiagge

LesinaNata e sviluppata attorno al lago omonimo, Lesina fu fondata dai Romani con il toponimo di Alexina e, susseguentemente, chiamata con il nome del lago, dovuto al gemellaggio con l’isola di Lesina in Dalmazia. Funestata da terremoti, inondazioni marine e decimata dalla malaria, la cittadina dauna ha sempre voluto rialzarsi e ripartire grazie alla sua economia, tutta completamente basata sulle attività ittiche. La sua storia è piena di eventi funesti, tanto che la cittadinanza si è più volte ricostituita, grazie alle vicine Lucera e Poggio Imperiale i cui abitanti si rifugiarono in questo territorio in fuga dall’Imperatore Costante II. Esempi di romanità a Lesina sono i resti delle mura che recintavano completamente la cittadina, proteggendola dagli assalti dal mare da parte dei Saraceni prima, e in un secondo momento degli Slavi e dei pirati. Questo perché il lago è una fonte ittica infinita, che già nel Medioevo era diventata la peschiera del Sud, dove da tutto il Meridione provenivano per portare nelle loro terre le prelibatezze ittiche di questo luogo, fino a Napoli e Palermo. Ma la sua grande forza economica negli anni ha subito forti declini, fino a pescare pesce solo per la provincia di Foggia. Il suo declino economico ha radici che partono in Guerra Santa, dove i vari conti e baroni delle famiglie D’Angiò e quelle normanne, lasciarono tutta la peschiera, dapprima in mano ai monaci di Montecassino, che per la loro inesperienza e per il disinteresse delle famiglie in guerra crearono grandi buchi economici, grazie a truffatori che ne presero la maggior parte dei guadagni. Uno degli accadimenti che tutt’ora si ricordano sui libri di storia è l’assedio accaduto da parte della contessa Matilde di Canossa. Successe che, venne in zona per venerare l’Arcangelo Michele nella Basilica di Monte Sant’Angelo, passò la notte nella cittadina, e, durante le ore notturne, per merito o demerito dei fumi del vino, alcuni commensali vollero di forza entrare nelle stanze delle damigelle della contessa, e lei, per vendetta, fece affogare tutti i commensali nel lago. Oggi sono poche le opere risalenti a quel periodo. Alcune di queste sono ancora di grande rilevanza nella frazione vicino Lesina, cioè Ripalta, dove assume enorme interesse il castello di questa frazione, visitato da tantissimi turisti, anche se Ripalta è prettamente un centro agricolo. Ma i resti storici sono tantissimi. Basti pensare che la stessa frazione fu fondata dai Bizantini e che la chiesa di Santa Maria ne è un fulgido esempio. Ce ne potrebbero essere tante altre se non fosse che sono solo ruderi abbandonati, per colpa del terremoto del 1627 che devastò tutta la zona limitrofa. Oggi Lesina è un luogo tutto turistico. Il paese ruota tutto attorno alla laguna ed è immerso, all’esterno, in un parco protetto, quello del Gargano, rigoglioso di fauna e flora. La sua parte orientale del lago è sottoposta a regime di Riserva Naturale di Ripopolamento Animale, quindi i prodotti ittici del lago vengono selezionati e scelti per la riproduzione. Le acque della sua laguna sono note per la ricchezza e per il fatto di essere dolci e non salate. Un esempio è l’anguilla del posto, usata da molti chef italiani per il loro sapore particolare. Non manca la zona balneare di Lesina. Punto di forza di questa cittadina è Marina di Lesina, a soli cinque minuti dal paese, località molto rinomata per i turisti, grazie ai suoi numerosi residence, campeggi, villaggi turistici e parchi acquatici. Le spiagge sono lunghissime e il litorale crea un’immagine suggestiva, regalando a quelli che amano camminare, lunghe passeggiate sul bagnasciuga. È di notevole importanza anche Torre Mileto, altra zona balneare di Lesina, basata soprattutto per gli amanti della pesca, con moltissime iniziative legate al soddisfacimento del turista, compresi campeggi e villaggi adatti al riposo del turista, immersi in paesaggi composti di distese di uliveti immersi in una pianura rigogliosa.

Eugenio Levi Cozzolino