Putignano Visitare Puglia

Putignano, la migliore tradizione del carnevale


Le origini storiche della località affascinano il turista. Visitare Putignano permette di conoscere molte tradizioni del territorio. Il carnevale è un evento particolare della città

Putignano 250x166 Putignano, la migliore tradizione del carnevale  visitare puglia Nell’alta Murgia barese c’è un paese conosciuto in Italia per l’antico carnevale, ma anche per le sue grandi aziende manifatturiere, senza tralasciare il suo affascinante sottosuolo carsico. Questa località della Puglia è Putignano. La sua origine deriva da un antico borgo chiamato Peuceta, grazie al ritrovamento di numerosi reperti archeologici come vasi, monete e armi, tutte rinvenute in molte antiche sepolture. Si pensa che tutto ciò sia databile all’età della Magna Grecia.Putignano, nell’anno 1000, divenne proprietà dei monaci benedettini dell’Abbazia di Santo Stefano di Monopoli. È proprio in quel periodo che alcune famiglie di contadini al servizio dei monaci si stabilirono, in fissa dimora, iniziando ad erigere nuove costruzioni che, con il tempo, diedero luogo a un intero villaggio. Anche Putignano, come del resto tutta la Murgia e la Daunia, fu dominata da Federico II di Svevia che usava questi territori soprattutto per la sua immensa distesa di caccia, grazie alle innumerevoli specie di volatili in zona, tanto da risiedere nella vicina Gioia del Colle. Ma gli era molto cara Putignano, tanto da far costruire un castello fuori dalle mura, affinché potesse riposarsi dopo le giornate di caccia. Fuori dalle mura i putignanesi negarono l’entrata in città di Federico II, grazie alla protezione del Papa poiché Putignano era sotto la diretta dipendenza della Santa Sede. Ma Putignano ha attraversato anche periodi durissimi. Tutto ciò accadde  per le varie vicissitudini interne da parte dei benedettini, i quali consegnarono la città in mano ai Cavalieri di Malta, artefici di un varco per le scorrerie dei turchi in Puglia. Per volere di alcuni monaci, l’effigie della Vergine e le reliquie di Santo Stefano, conservate nell’Abbazia omonima a Monopoli, furono portate in territori nascosti e, alla fine delle scorribande, festeggiate con grandi manifestazioni. È in questo periodo che risale la nascita del famoso carnevale di Putignano. Quello di Putignano è il carnevale più antico d’Europa. Il ruolo di grande primo piano riconosciuto a questo carnevale ha fatto sì che il costume abbia portato in questo luogo un grande processo di personificazione. Sono diverse le tradizioni di questo carnevale. La Festa dell’Orso prevista il 2 febbraio, giorno della Candelora, dove va in scena una bellissima performance che ha come protagonista un orso con capacità magiche, capace di prevedere l’andamento del clima invernale. Altrettanto importante è l’appuntamento con l’Estrema Unzione di Carnevale, abbinata con il suo funerale, il martedì grasso, dove un corteo mascherato con paramenti sacerdotali si sposta per le strade del paese, al fine di impartire una benedizione particolare, declamando una esilarante biografia in vernacolo del carnevale morente. Tutto ciò avviene a Putignano dalle prime luci dell’alba fino a notte inoltrata, con improvvisate appassionanti e curiose. Tutto nasce addirittura il 26 dicembre, quando parte realmente il carnevale a Putignano con le “Propaggini” dove decine di poeti dialettali si alternano sul palco della piazza cittadina per declamare versi satirici in rima contro i politici, i potenti e determinate abitudini sociali. Sono mitici i suoi carri allegorici dedicati soprattutto ai politici italiani, con esilaranti statue di carta. Il reale punto di forza di Putignano, sempre a livello turistico, è la sua carsicità del sottosuolo che regala una miriade di grotte ricche di concrezioni alabastrine (stalattiti e stalagmiti) e di infiorescenze di calcite-aragonite. Sono tutti esempi spettacolari nella loro bellezza e nella loro varietà, dalle forme più particolari, con colori che luccicano perché costantemente interessate dall’acqua, sempre incessante e continua.

Eugenio Levi Cozzolino